Pot en verre de conservation

Come conservare il CBD: infiorescenze, resina, frigo e sottovuoto

Per conservare bene il CBD devi proteggerlo da quattro nemici: la luce, il calore, l'aria e gli sbalzi di umidità. Infiorescenze, resina, frigo, sottovuoto, barattolo o bustina: ecco le buone pratiche per mantenere i tuoi prodotti freschi e aromatici il più a lungo possibile.

Perché il CBD si degrada

Un'infiorescenza di CBD contiene cannabinoidi e terpeni, i composti che le danno sapore e profumo. Queste molecole sono delicate:

  • la luce, soprattutto i raggi UV, le degrada rapidamente;
  • il calore fa evaporare i terpeni più volatili;
  • l'ossigeno ossida progressivamente le infiorescenze, che perdono i loro aromi;
  • l'umidità, se troppo alta, favorisce la muffa; se troppo bassa, rende le infiorescenze secche e friabili.

Come conservare le infiorescenze di CBD

Nell'uso quotidiano: una bustina ermetica e opaca

Per le quantità che consumi in pochi giorni o settimane, una bustina zip in mylar è la soluzione più pratica. È opaca, blocca gli odori e sta ovunque. Richiudila bene dopo ogni utilizzo e fai uscire l'aria prima di sigillarla. Le nostre bustine antiodore per cannabis light sono fatte apposta.

A lungo termine: un barattolo di vetro al riparo dalla luce

Per conservare per diverse settimane o mesi, scegli un contenitore rigido ed ermetico, come un barattolo di vetro per la conservazione, da riporre in un armadietto. Il vetro non trasmette odori e non reagisce con le infiorescenze. Evita di riempirlo solo a metà: meno aria c'è, meglio è.

La giusta umidità

In genere si consiglia un'umidità relativa intorno al 55-62 %. Esistono piccole bustine regolatrici di umidità da inserire nel barattolo, che mantengono automaticamente questo livello.

La giusta temperatura

Un luogo fresco, buio e stabile: un armadietto o un cassetto lontano da fonti di calore, dal forno o da una finestra soleggiata.

Si può conservare il CBD in frigo?

Per le infiorescenze non è l'ideale. Il frigorifero è umido e ogni apertura crea sbalzi di temperatura che favoriscono la condensa, e quindi la muffa. Le infiorescenze possono anche assorbire l'odore degli alimenti. Nemmeno il congelatore è consigliato: il freddo rende fragili i tricomi, le piccole ghiandole ricche di aromi, che si staccano alla minima manipolazione.

E sottovuoto?

Il sottovuoto elimina l'aria e limita l'ossidazione: è utile per conservare a lungo una quantità che non aprirai. Lo svantaggio: l'aspirazione schiaccia le infiorescenze e può danneggiare i tricomi. Una volta aperta la busta, trasferisci le infiorescenze in un contenitore ermetico.

Come conservare la resina di CBD

La resina si conserva più facilmente delle infiorescenze. Avvolgila nella carta da forno, poi mettila in una scatola o in una busta ermetica, al fresco e al riparo dalla luce. Evita il contatto diretto con la carta stagnola e le fonti di calore, che la ammorbidiscono.

Gli errori da evitare

  • Lasciare le infiorescenze in una bustina trasparente esposta al sole.
  • Usare un contenitore di plastica sottile, che lascia passare odori e aria.
  • Aprire e richiudere di continuo un grande barattolo mezzo vuoto.
  • Tenere il CBD vicino a un termosifone, a un piano cottura o in auto d'estate.

Quanto tempo si conserva il CBD?

Se conservate bene, le infiorescenze mantengono le loro qualità per diversi mesi, ma i loro aromi si attenuano col tempo. Fidati dei tuoi sensi: odore di fieno o di muffa, consistenza polverosa o, al contrario, appiccicosa sono segnali di degrado.

Per approfondire, leggi i nostri articoli sulla conservazione del CBD nelle buste zip ermetiche e sull'ossidazione. Per riporre più prodotti, scopri anche le nostre scatole per la conservazione.

Questi consigli riguardano infiorescenze e resina di CBD con meno dello 0,3 % di THC, vendute nel rispetto della normativa applicabile.